Un semestre di sospensione delle multe per i corrispettivi telematici

Dallo scorso 1.07.2019 caro commerciante al minuto (e attività assimilate) con volume d’affari superiore a 400.000 euro, ai sensi dell’art. 2, c. 1 del D.Lgs.127/2015, devi memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all’Agenzia i dati dei corrispettivi giornalieri (cd. corrispettivi telematici). Oppure non rientri tra i soggetti, ossia quelli con volume d’affari inferiore a 400.000 euro e, come concesso dal D.M. 10.05.19, i soggetti le cui operazioni di commercio al minuto sono del tutto marginali rispetto alle altre operazioni in Iva (e sono marginali se non superano l’1% del volume d’affari del 2018).

Ma Tutto ciò interessa a entrambi, visto che le condizioni di moratoria saranno valide anche per chi parte nel 2020 a memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all’Agenzia i dati dei corrispettivi giornalieri (cd. corrispettivi telematici).

Nella pratica quindi ti eri dotato di registratore di cassa e hai dovuto o stai adeguando il proprio registratore, sostituendolo con nuovi apparecchi in grado di inviare telematicamente i corrispettivi. Vista la consueta ressa dell’ultimo minuto per tale adeguamento, la recente conversione del Decreto Crescita nella legge 58/2019, all’art.12-quinquies ha concesso una moratoria sulle sanzioni. A regime i corrispettivi giornalieri andranno trasmessi telematicamente all’Agenzia entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. Tuttavia, viene concesso un semestre di moratoria delle sanzioni se i corrispettivi giornalieri vengono trasmessi al più tardi entro il mese successivo a quello di realizzazione delle operazioni.

Se rientri tra i soggetti il cui obbligo è scattato dal 1.07.2019 avrai il semestre di moratoria che va dall’1.07.2019 al 31.12.2019. Questo significa che i corrispettivi di luglio, per esempio, dovranno essere trasmessi entro il 31.08, quelli di agosto entro il 30.09 ecc. Se invece sei tra i soggetti il cui obbligo scatterà dal 1.01.2020 avrai il semestre di moratoria che va dal 1.01.2020 al 30.06.2020.

Molti sono stati nel frattempo i chiarimenti dell’Agenzia, nella consueta forma della pubblicazione delle domande, tra cui:
Risposta n. 198 del 19.06.2019 sulle prestazioni di e-commerce: i corrispettivi da commercio elettronico sono esonerati dall’obbligo di invio telematico.
Risposta n. 201 del 21.06.2019 sull’anticipazione dell’invio telematico: è possibile anticipare l’invio telematico dei corrispettivi a condizione che non vi siano forme promiscue (per esempio, uno stesso soggetto ha diversi punti vendita e per alcuni invia telematicamente, mentre per altri no). Resta inteso che fino al 1.07.2019 l’invio telematico non può ritenersi sostitutivo agli obblighi di registrazione cartacea dei corrispettivi di cui all’art. 24 D.P.R 633/72.
Risposta n. 209 del 26.06.2019 sulla definizione di volume d’affari: si ribadisce che il volume d’affari è quello complessivo delle cessioni/prestazioni dal soggetto effettuate e non quello relativo a una o più attività esercitate.

Vi ricordiamo, infine, il credito da registratore di cassa. Si tratta di un contributo del 50% della spesa sostenuta per un massimo di 250 euro per l’acquisto del nuovo e 50€ per l’adattamento del vecchio. Deve essere utilizzato esclusivamente in compensazione attraverso i canali telematici dell’Agenzia e a decorrere dalla prima liquidazione periodica successiva al mese in cui la fattura dell’acquisto/adattamento è registrata e pagata con metodo tracciabile.

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