La guida definitiva di tutti i segreti per adeguarsi allo scontrino telematico

Il 1° luglio 2019 entra in vigore l’obbligo di inviare i corrispettivi telematici all’Agenzia delle Entrate. Non lo sapevi?

Ora si! Questa operazione diventerà possibile solo con appositi Registratori di cassa Telematici che comunicano automaticamente le chiusure giornaliere all’Agenzia delle Entrate per permettere così di controllarle.

Le differenze con i vecchi registratori di cassa ci sono, ma non sono poi così enormi da stravolgere il tuo normale utilizzo, anzi procederai sempre con la stessa modalità operativa, con alcune accortezze diverse. Tutto Qui!!!

So cosa stai pensando: “Facile per te a dirlo, ma io non son mica un tecnico, io faccio caffè!”… Beh direi che ci vuole un sapere anche per fare il caffè, o no?

Ma proseguiamo passo passo e in modo molto semplice ok?

QUANDO SCADE IL TERMINE PER L’ADEGUAMENTO?

Dovrai adeguarti entro luglio se la tua azienda ha un volume d’affari superiore ai 400mila euro, mentre se non rientri in questa categoria avrai l’obbligo di emettere scontrino elettronico dal 1° gennaio 2020.

C’è da dire che, per chi si adeguerà nel corso dell’anno corrente, lo stato prevede notevoli aiuti per sostenere la spesa. Infatti, è previsto infatti uno sconto del 50% sulla spesa sostenuta acquistando il registratore telematico nell’arco dell’anno corrente, per un massimo di 250€ sotto forma di credito d’imposta. Nel caso in cui poi tu sia fortunato e il tuo misuratore fiscale può semplicemente essere adeguato all’invio telematico, è previsto invece uno sconto per un massimo di 50€, sempre restituito sotto forma di credito d’imposta.

COME ADEGUARSI, DUNQUE, A QUESTA TRASFORMAZIONE OBBLIGATORIA?

Per adeguarsi sarà necessario omunirsi di un apposito registratore telematico, oppure, dove possibile, adeguare alla nuova normativa il misuratore fiscale che già utilizzi all’interno della tua attività.

Il Registratore Telematico al momento della chiusura giornaliera genera e invia automaticamente un file sigillato al sistema dell’Agenzia delle Entrate, attendendo poi l’esito che attesti l’avvenuta trasmissione.

Nel caso in cui, però, sorgessero problemi di connettività, il Registratore Telematico ha 5 giorni di tempo per trasmettere i dati delle chiusure, dopo i quali sarà necessario procedere con un dispositivo esterno per effettuare la trasmissione del documento che non è stato inviato.

Per la mancata trasmissione dei dati o per la memorizzazione e trasmissione di dati incompleti o non veritieri ti ricordo chesi applicano le stesse sanzioni previste per la mancata emissione degli scontrini.

In caso di interruzione di attività per chiusura settimanale, o per ferie, o per eventi eccezionali, il Registratore Telematico provvederà all’elaborazione e all’invio di un unico file contenente gli importi a zero al primo avvio utile dopo il periodo di chiusura.

L’ADEGUAMENTO SPIEGATO PASSO PER PASSO IN 8 PUNTI

Acquistare un Registratore telematico:

  • Innanzitutto è consigliabile rivolgersi ad un tecnico specializzato per capire se è possibile semplicemente adattare o aggiornare il registratore di cassa che si sta già utilizzando
  • Nel caso in cui questo non sia possibile, è necessario acquistare presso i rivenditori autorizzati di misuratori fiscali un registratore telematico
  • Entrare nel portale dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it e accedere con i dati di Entratel o Fisconline alla propria area riservata. Questi dati si possono richiedere online dalla home page del sito dell’Agenzia delle Entrate, selezionando “richiedi PIN”, tramite app dell’Agenzia delle Entrate o recandosi personalmente presso un qualsiasi Ufficio Territoriale dell’Agenzia delle Entrate

Nel caso in cui tu stia già utilizzando il servizio di fatturazione elettronica dovresti già avere questi dati. In caso contrario, seguire questi step:

Accreditarsi nel sito dell’Agenzia delle Entrate nell’apposita sezione, compilando i campi richiesti.

  • Partendo dalla homepage di“Fatture & Corrispettivi” selezionare la voce “vai a corrispettivi” all’interno del riquadro “corrispettivi”
  • Andare quindi su “Accreditamento” e premere “Accreditati”
  • Selezionare nella pagina che si apre “Gestore ed esercente” dal menù di sinistra
  • Compilare i campi richiesti e quindi salvare
  • Si ritorna ora nella pagina principale del portale e nella parte inferiore destra della schermata è presente il link per poter esercitare l’opzione di trasmissione telematica dei corrispettivi
  • Nella schermata successiva, relativa alle opzioni di trasmissione telematica delle fatture e dei corrispettivi, procedere con il secondo link “Esercita l’opzione Corrispettivi”
  • L’ultimo passaggio richiede di confermare l’esercizio dell’opzione di trasmissione dei corrispettivi, questo è l’ultimo passaggio prima di confermare definitivamente l’opzione

LE 4 AZIONI PER DELEGARE L’AZIENDA CHE TI ASSISTE/VENDE IL MISURATORE TELEMATICO A OPERARE SULLO STESSO

  1. Collegarsi al sito www.agenziaentrate.gov.it ed accedere all’area ENTRATEL – FISCONLINE

2. Dalla Home ”La mia Scrivania” selezionare “Deleghe” nel menù di sinistra

3. Selezionare “Gestione deleghe Fatture e Corrispettivi” e “Inserisci una nuova delega”

4. Inserire i dati del soggetto da delegare e selezionare il tipo di servizio

Installazione dispositivo telematico attraverso i tecnici specializzati delegati

Una volta accreditato, sarà cura dei tecnici abilitati effettuare l’installazione e la messa in servizio del registratore telematico.

Applicare il QR CODE fornito dall’Agenzia delle Entrate sull’apparecchio per dare la possibilità di verificare il corretto censimento dei dati e per permettere la consultazione degli stessi online

Il QR Code contiene l’indirizzamento ad una pagina web del sito dell’Agenzia delle entrate sulla quale è possibile verificare:

  • i dati identificativi del Registratore telematico (marchio del fabbricante, depositato presso l’Agenzia delle entrate all’atto della presentazione della domanda di approvazione del modello; denominazione commerciale del modello; numero di matricola; estremi del provvedimento di approvazione; data ed esito dell’ultima verificazione periodica);
  • i dati identificativi dell’esercente.

Oggi, hai scoperto le operazioni preliminari che ti permetteranno di adeguarti alla nuova era digitale.

Spero si tutto ben chiaro e preciso altrimenti chiamaci pure al numero verde, siamo felicissimi di darti maggiori delucidazioni e spiegazioni in merito a questo tema scottante.

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