Ti presento l’uomo che ha bruciato 5.000 euro in Un registratore di cassa!

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Ecco come bruciare i soldi con i sistemi per il punto vendita!

Ti presento l’uomo che ha bruciato 5.000 euro in un sistema per gestire il punto vendita!

Diciamoci la verità senza girarci troppo intorno, per te il registratore di cassa è l’ultimo dei pensieri in assoluto.

Non è forse così?

Il tuo interesse per loro è pari all’emozione che ti suscita stare davanti ad un semaforo rosso aspettando che diventi verde.
Nulla, nada, nothing!

Lo so, non posso certo darti torto.

Per non parlare delle scocciature che vengono dall’assistenza tecnica sulla verificazione periodica, manutenzione ecc.

Ogni volta che c’è da sostituire il giornale di fondo elettronico al misuratore fiscale infatti arrivano di quelle “bordate” da pagare che francamente ne faremmo tutti a meno, soprattutto se poi si parla di scontrini buttati nel cestino!

Visto che siamo sulla stessa lunghezza d’onda, ti vorrei raccontare di Agata, diventata una dei nostri migliori clienti, responsabile del punto vendita di una pasticceria del coneglianese.

Considera che tutti i mesi loro pagavano 50€ circa di contratto per l’assistenza tecnica, che  tradotto in euro significava circa 500 euro l’anno!

A questa cifra bisognava aggiungere soldi annuali di carta termica omologata per il registratore di cassa, per un totale di € 1.000 spesi in scontrini.

Perché dico “acquistavano”?
Perché oggi non spendono più quelle cifre, pur mantenendo lo stesso regime di lavoro!

Infatti attualmente spende una media di 500 euro annui per stampare più scontrini, compreso l’assistenza tecnica sul misuratore fiscale.

Questo significa che hanno risparmiato il 50% netto, anzi l’60% considerando l’incremento di consumo carta.

Ti starai chiedendo come è stato possibile tutto questo risparmio sul budget dedicato alla stampa degli scontrini.
No, non gli abbiamo venduto “carta straccia” da pochi soldi. Non è stata questa la soluzione.

Con la carta straccia “low cost” avrebbero bruciato la stampante del misuratore fiscale dopo 6 mesi, senza considerare che non era della misura di lunghezza dichiarata nella.

Ma tralasciamo per un attimo questi dettagli.

Ecco come ho fatto risparmiare 3.500 euro di assistenza e carta ad un’azienda sola!

Stiamo parlando di un’azienda che utilizzava un sistema per gestire una pasticceria ed emettere scontrini fiscali.

QUANDO AGATA MI CONTATTÒ ERA SU TUTTE LE FURIE.

Non era incavolata con me, ma con chi le aveva venduto il sistema e costretto a pagare un canone di assistenza, per altro non all’altezza del costo.

Le direttive erano chiare: avrebbero voluto RIDURRE la spesa del 40%. Questo era ciò che aveva deciso.

=> Non potevo dargli tutti i torti. In quel modo dopo 7 anni avrebbero “bruciato” più di 12.000 di euro in scontrini!

Agata si era trovata ad affrontare una vera e propria “emergenza”, da risolvere alla velocità della luce.
Quelli furono dei giorni particolarmente caldi anche per me e adesso ti spiego perché, continua a leggere.

Buona parte dei dipendenti o doveva RIDURRE gli scontrini dalla sera alla mattina, con conseguenze gravi con finanza e agenzia delle entrate, o si cambiava qualcosa non c’erano più scuse.

Capisci benissimo che tutto questo non poteva essere possibile, bisognava trovare una soluzione diversa.
Al contrario di quello che la maggior parte pensa, il VERO RISPARMIO nella gestione del punto vendita non viene tanto dalla carta che si cambia, ma dal registratore di cassa che si usa.

Adesso capirai perché.

Acquista una Porsche Cayenne ma si lamenta che consuma troppo!

Chi acquista un’auto di lusso normalmente non si prende tanto cura dei consumi. Non capita spesso trovare qualcuno che dopo avere acquistato una Porsche Cayenne si lamenta dei “consumi esagerati”.
Con i registratori di cassa invece accade molto spesso che vengano acquistate perché moderne e belle come un’auto di lusso, ma con costi di mantenimento al di fuori delle proprie aspettative. 

Se utilizzi un registratore di cassa NON adeguato per la tua attività, potresti trovarti nella condizione di chi ha preso un’auto di lusso e non ha poi i soldi per mettere la benzina.

E’ facile oggi trovare dei bellissimi registratori di cassa magari collegati con un programma con caratteristiche molto allettanti ma che alla fine si rivelano inutili ed antieconomiche. Le attività commerciali sono piene di sistemi di gestione del punto vendita del valore di 5.000 euro cadauna, che vengono utilizzate per stampare scontrini perché “la necessità del negozio è quella”!

Ma è vero anche il contrario cioè che i negozi sono pieni di registratori di cassa 500,00 euro cadauna, che il titolare vorrebbe utilizzate per stampare tutto anche un bel bigliettone da 500€!

Tornando a noi.
Agata mi chiese un “preventivo” di spesa per ridurre i costi della carta, ma sai una cosa? Quel preventivo non gli è stato mai recapitato!

Il problema andava risolto alla base, partendo dal registratore di cassa, anzi dal sistema completo “gestionale” del punto vendita.
Il mio primo consiglio infatti NON fu quello di comprare carta “low cost”, te l’ho detto, non tratto quella spazzatura.

Gli consigliai invece di sostituire il sistema completo di registratore di cassa quanto prima:
doveva sostituirlo con 1 “adeguato” e “specifico” per il lavoro che avrebbero dovuto svolgere.

Infatti, quella sistema era sbagliato, con un costo di gestione a dir poco assurdo!

Sai perché?

In breve posso solo dirti che se stampi dei scontrini con un sistema, composto da pc, registratore di cassa e programma a alto costo di acquisto, finirai con spendere moltissimi soldi in assistenza.

“Ma cosa vuoi me ne importi a me del tipo di registratore di cassa che usiamo in negozio!”

Questa potrebbe essere la tua obiezione. In realtà fu quella mi fece Agata…

All’inizio mi diede del matto, perché per lei era impensabile “risparmiare” spendendo altri soldi per sostituire il sistema che funzionava!

Fu per questo che al posto del preventivo gli preparai un “Piano di Risparmio” specifico per il negozio che gestiva.

A fronte di una spesa di 500 euro circa per il nuovo registratore di cassa ed utilizzando esclusivamente la nostra carta certificata e omologata la pasticceria coneglianese avrebbe avuto un risparmio immediato del 20% sulla Carta, per un totale di 100 euro risparmiati alla fine del primo anno, mantenendo la stessa quantità di scontrini stampati.

Per poi scaduta la garanzia obbligatoria per legge accettare l’accordo di assistenza annuale con un risparmio di 350 euro sull‘assistenza, per un totale complessivo di 450 euro risparmiati alla fine del secondo anno, mantenendo la stessa quantità di lavoro.

Agata dovette darmi ragione davanti all’evidenza del Piano di Risparmio, accettando la mia proposta ampiamente documentata con conti alla mano.

Se avesse semplicemente utilizzato della carta meno costosa sul vecchio sistema gestionale, avrebbe continuato a spendere 4 volte tanto rispetto alla nuova macchina.

Il più delle volte acquistare un sistema di alta gamma non equivale ad avere prestazioni all’altezza delle aspettative; il più delle volte ottieni “consumi” da super sportiva con prestazioni da utilitaria.

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